PRODOTTO

I treni in buone mani…e piedi – grazie alle pedane

I treni in buone mani…e piedi – grazie alle pedane 1473 982 Spii

Le pedane con interruttori DSD consentono al conducente di azionare il dispositivo uomo morto da una posizione di seduta ergonomica mantenendo le mani libere. È possibile integrare funzioni aggiuntive, come l’attivazione del clacson o delle sabbiere. Una piastra di base riscaldabile opzionale offre ulteriore comfort in inverno.

Pedane e interruttori DSD sono presenti nei veicoli ferroviari di tutto il mondo, caratterizzati da un elevato grado di sicurezza nel corso dei molti anni di funzionamento tipici dei veicoli ferroviari.

Generalmente, le pedane sono prodotti sviluppati con procedure personalizzate a causa della necessità di adattamenti richiesti da ogni specifico cliente, in base all’integrazione con il banco di manovra e al paese di funzionamento.

Il design modulare e le costruzioni delle nostre pedane robuste, resistenti agli urti e alle vibrazioni creano una grande variazione nel design del prodotto finale, che sarà specifico per il cliente, affidabile, solido, a bassa manutenzione ed ergonomico, per una sicurezza ancora maggiore.

Tutte le pedane soddisfano interamente i requisiti dei produttori di veicoli ferroviari e degli standard di questo settore, e si distinguono per la loro costruzione solida e l’elevata affidabilità.

La progettazione di questi dispositivi segue i requisiti strutturali dei veicoli ferroviari secondo la norma EN 12663. Quest’ultima specifica i carichi che l’attrezzatura del veicolo dovrebbe essere in grado di sostenere e presenta i principi da utilizzare per la validazione del progetto mediante analisi e prove, al fine di garantire la resistenza dell’oggetto.

Tutte le pedane sono testate secondo un programma di prove di tipo completo e sono conformi alle severe norme ferroviarie e alle specifiche del cliente.

Uno dei test più severi a cui viene sottoposta la pedana è la prova di urto e vibrazione, secondo la norma EN 61373. Questo test specifica i requisiti per le apparecchiature da testare destinate all’uso su veicoli ferroviari che sono successivamente soggette a vibrazioni ed urti a causa della natura dell’ambiente operativo ferroviario. Per dimostrare la qualità del prodotto, deve resistere a test che simulano le condizioni di servizio osservate per tutta la sua vita prevista.

Vuoi saperne di più? Visita il nostro sito: http://www.spii.eu/le-nostre-soluzioni/intellicockpit-solutions-ita/footrest-ita/

Alla prossima puntata,
Stefano Milani

Visibilità vuol dire sicurezza. In che modo IntelliArm è rivoluzionario?

Visibilità vuol dire sicurezza. In che modo IntelliArm è rivoluzionario? 1920 1080 Spii
Applicazione IntelliArm per scenari urbani

La sicurezza e l’affidabilità sono capisaldi del mondo railway e sin dagli albori di questo  modo di viaggiare iconico e sempre più green, l’uomo ha cercato di garantirle migliorandone ogni loro minimo aspetto.

E’ facile pensare come la visibilità dalla cabina, per quanto sia importante nel mondo ferroviario ad alta velocità, svolga un ruolo incredibile a fianco al Driver nel paesaggio urbano dove, ad oggi, gli LRV sono sempre più presenti.

Il mondo cambia veramente in maniera veloce, le nostre strade e le nostre città sono sempre più dinamiche grazie all’avvento delle ultime novità in tema di mobilità elettrica, facendo vivere a tutti l’esperienza di trovarsi in uno scenario urbano frenetico, tra pedoni, biciclette e monopattini.

Quale apporto possiamo offrire migliorando le condizioni per cui il nostro settore, quello railway, sia veramente più sicuro per chi sta dentro e fuori dalla cabina?

E’ IntelliArm ad accompagnarci nella scoperta di questo tech-article, un prodotto che massimizza il concetto di visibilità, migliorando la sicurezza delle città sempre più caotiche.

Visibilità in cabina, non è sempre stata come oggi!

La famosa vista dalla cabina, che malinconicamente oggi affascina i ricordi dei treni dell’inizio XX secolo con tutti i manometri e gli strumenti che ne fanno da contorno, non era di per certo l’esempio corretto di Cabin-Design volta all’incremento della safety sia lato guidatore, sia lato passeggeri.

Ma eravamo solo agli albori! Di certo la caldaia e tutta la parte pneumatica dovevano essere di facile accessibilità in cabina, condizione che però limitava in maniera completa la visibilità anteriore tanto da dover far sporgere i driver dai finestrini laterali.

Source: 1367 SBB Historic B 3/4 at Airolo, circa 1920′.

Grazie all’avvento dell’elettrificazione, nei decenni successivi passo dopo passo, l’ingombrante e limitante caldaia ha lasciato il posto ad un più moderno banco di manovra, che permetteva al macchinista, finalmente, di avere gli occhi su ciò che succedeva sui binari. Un incremento non da sottovalutare in termini di campo visivo e cono di visibilità!

1960′ – https://pbs.twimg.com/media/DtqBYSxWkAEm26b?format=jpg&name=large

Driver Desk e campi di visibilità che, se ci immedesimassimo in un driver, ci accompagnerebbero ancora lungo famosissime tratte ferrovierie di tutto il mondo.

Tornando ai giorni nostri, a partire dagli anni 2000, sino ai più moderni treni, il concetto di visibilità sembrerebbe aver raggiunto un ottimo traguardo e di conseguenza sia passato in secondo piano, permettendo ai car builder di dedicarsi di più su temi altrettanto importanti come Ergonomia e Tecnologia, che però secondo noi di SPII, potrebbero essere riassunti in un solo prodotto.

L’obiettivo è quello di ricreare un banco di manovra la cui essenza è il mix perfetto tra Ergonomia, Stile e Design, frutto della nostra mission, massimizzando il livello di sicurezza che viene offerto al conducente e a chi gli sta intorno.

Driver Desk Frecciarossa 1000

Campo Visivo e Cono di Visibilità

Lavorare insieme ai professionisti del settore, ed ai macchinisti che ogni giorno compiono servizio nelle nostre città attraversando migliaia di stazioni ci ha permesso di toccare due temi a loro molto cari, e che fanno la differenza se vogliamo parlare di sicurezza ed innovazione.
Introdurli è d’obbligo per capire al meglio perché vogliamo tentare di massimizzarli.

Campo visivo:Il campo visivo è l’area che rappresenta la parte del mondo esterno visibile quando si fissa un punto e viene espressa in m².

Campo visivo: IntelliArm vs Driver Desk Regionale

Cono di visibilità: Misurato in gradi, è l’ampiezza del cono che parte dall’occhio del guidatore fino ad impattare contro il parabrezza.

Campo visivo: IntelliArm vs Driver Desk Regionale

Diventa così importante che l’ambiente non intralci i propri sensi. Con IntelliArm, il vantaggio di un migliore ed ampio cono di visibilità è realmente percepibile, offrendo maggior sicurezza a chi ti sta intorno. Il conducente è al centro dell’ambiente di lavoro e può concentrarsi su ciò che è veramente importante.

IntelliArm nei risultati

Analizzare i risultati è facile ed intuitivo grazie alle metriche che abbiamo realizzato paragonando il prodotto di riferimento, IntelliArm, con un classico Driver Desk tutt’oggi in servizio sul territorio europeo.

L’importante miglioramento di questi parametri è dovuto principalmente all’eliminazione degli ingombranti componenti frontali che sono stati riposizionati al fine di favorire la visibilità del guidatore. Migliorando il comfort di guida e la visibilità, l’utente accumula meno stress e rimane più vigile, aumentando così la sicurezza a bordo del treno.

IntelliArm ridefinisce gli standard di visibilità grazie al suo approccio volto alla riduzione degli ingombri ed una geometria sviluppata verticalmente, portando a raggiungere tutti i componenti interni in maniera agevole e facile.

Un prodotto frutto di un ambizioso percorso, la prima piattaforma di comando creata con l’utente e ingegnerizzata per l’utente, una vera estensione di comando verso la complessità del mondo che ci circonda.

Alla prossima puntata,
Paolo Casoretti