
La sicurezza e l’affidabilità sono capisaldi del mondo railway e sin dagli albori di questo modo di viaggiare iconico e sempre più green, l’uomo ha cercato di garantirle migliorandone ogni loro minimo aspetto.
E’ facile pensare come la visibilità dalla cabina, per quanto sia importante nel mondo ferroviario ad alta velocità, svolga un ruolo incredibile a fianco al Driver nel paesaggio urbano dove, ad oggi, gli LRV sono sempre più presenti.
Il mondo cambia veramente in maniera veloce, le nostre strade e le nostre città sono sempre più dinamiche grazie all’avvento delle ultime novità in tema di mobilità elettrica, facendo vivere a tutti l’esperienza di trovarsi in uno scenario urbano frenetico, tra pedoni, biciclette e monopattini.
Quale apporto possiamo offrire migliorando le condizioni per cui il nostro settore, quello railway, sia veramente più sicuro per chi sta dentro e fuori dalla cabina?
E’ IntelliArm ad accompagnarci nella scoperta di questo tech-article, un prodotto che massimizza il concetto di visibilità, migliorando la sicurezza delle città sempre più caotiche.
Visibilità in cabina, non è sempre stata come oggi!
La famosa vista dalla cabina, che malinconicamente oggi affascina i ricordi dei treni dell’inizio XX secolo con tutti i manometri e gli strumenti che ne fanno da contorno, non era di per certo l’esempio corretto di Cabin-Design volta all’incremento della safety sia lato guidatore, sia lato passeggeri.
Ma eravamo solo agli albori! Di certo la caldaia e tutta la parte pneumatica dovevano essere di facile accessibilità in cabina, condizione che però limitava in maniera completa la visibilità anteriore tanto da dover far sporgere i driver dai finestrini laterali.

Grazie all’avvento dell’elettrificazione, nei decenni successivi passo dopo passo, l’ingombrante e limitante caldaia ha lasciato il posto ad un più moderno banco di manovra, che permetteva al macchinista, finalmente, di avere gli occhi su ciò che succedeva sui binari. Un incremento non da sottovalutare in termini di campo visivo e cono di visibilità!

Driver Desk e campi di visibilità che, se ci immedesimassimo in un driver, ci accompagnerebbero ancora lungo famosissime tratte ferrovierie di tutto il mondo.
Tornando ai giorni nostri, a partire dagli anni 2000, sino ai più moderni treni, il concetto di visibilità sembrerebbe aver raggiunto un ottimo traguardo e di conseguenza sia passato in secondo piano, permettendo ai car builder di dedicarsi di più su temi altrettanto importanti come Ergonomia e Tecnologia, che però secondo noi di SPII, potrebbero essere riassunti in un solo prodotto.
L’obiettivo è quello di ricreare un banco di manovra la cui essenza è il mix perfetto tra Ergonomia, Stile e Design, frutto della nostra mission, massimizzando il livello di sicurezza che viene offerto al conducente e a chi gli sta intorno.

Campo Visivo e Cono di Visibilità
Lavorare insieme ai professionisti del settore, ed ai macchinisti che ogni giorno compiono servizio nelle nostre città attraversando migliaia di stazioni ci ha permesso di toccare due temi a loro molto cari, e che fanno la differenza se vogliamo parlare di sicurezza ed innovazione.
Introdurli è d’obbligo per capire al meglio perché vogliamo tentare di massimizzarli.
Campo visivo:Il campo visivo è l’area che rappresenta la parte del mondo esterno visibile quando si fissa un punto e viene espressa in m².

Cono di visibilità: Misurato in gradi, è l’ampiezza del cono che parte dall’occhio del guidatore fino ad impattare contro il parabrezza.

Diventa così importante che l’ambiente non intralci i propri sensi. Con IntelliArm, il vantaggio di un migliore ed ampio cono di visibilità è realmente percepibile, offrendo maggior sicurezza a chi ti sta intorno. Il conducente è al centro dell’ambiente di lavoro e può concentrarsi su ciò che è veramente importante.
IntelliArm nei risultati
Analizzare i risultati è facile ed intuitivo grazie alle metriche che abbiamo realizzato paragonando il prodotto di riferimento, IntelliArm, con un classico Driver Desk tutt’oggi in servizio sul territorio europeo.


L’importante miglioramento di questi parametri è dovuto principalmente all’eliminazione degli ingombranti componenti frontali che sono stati riposizionati al fine di favorire la visibilità del guidatore. Migliorando il comfort di guida e la visibilità, l’utente accumula meno stress e rimane più vigile, aumentando così la sicurezza a bordo del treno.
IntelliArm ridefinisce gli standard di visibilità grazie al suo approccio volto alla riduzione degli ingombri ed una geometria sviluppata verticalmente, portando a raggiungere tutti i componenti interni in maniera agevole e facile.
Un prodotto frutto di un ambizioso percorso, la prima piattaforma di comando creata con l’utente e ingegnerizzata per l’utente, una vera estensione di comando verso la complessità del mondo che ci circonda.
Alla prossima puntata,
Paolo Casoretti

