LA TRASFORMAZIONE DIGITALE TRA UOMINI E CLOUD

LA TRASFORMAZIONE DIGITALE TRA UOMINI E CLOUD

LA TRASFORMAZIONE DIGITALE TRA UOMINI E CLOUD 576 376 Spii

La digitalizzazione è quel processo che permette di convertire una grandezza del mondo fisico in un valore numerico, in una rappresentazione astratta ma pur sempre reale della quotidianità.
L’ibridismo della vita delle persone diventa ogni giorno più grande, laddove il mondo analogico ed il mondo digitale si intrecciano per aiutare gli uomini nelle loro attività.

SPII in quanto centro di competenza per le interfacce uomo-macchina, si colloca a cavallo dei due mondi e, in quanto tale, favorisce e promuove il processo di trasformazione digitale dei processi che la regolano.

A partire dalla vision aziendale, credo si possa convenire che le parole chiave – o meglio le fondamenta necessarie al compimento della digitalizzazione – siano: Persone, Processi e Tecnologie.

Digitalizzare un’azienda è un percorso lungo che richiede progettualità.
Ci siamo infatti prefissati obiettivi annuali per introdurre nuove tecnologie, tenendo sempre ben a mente l’approccio HCD (Human Centered Design).
Questo perché crediamo che la Tecnologia sia al servizio delle Persone, le quali applicano Processi che devono essere Agili per incrementare efficienza, produttività e qualità.

Il “New Normal” che ha visto cambiare le abitudini delle persone negli ultimi due anni ha portato SPII a raggiungere alcune importantissime milestone nella propria trasformazione digitale.
La prima, in termini temporali, è stata l’installazione di bacheche digitali, in punti strategici, con l’obiettivo di garantire a tutti i collaboratori la massima trasparenza di informazione, in tempo reale, circa le novità e i risultati aziendali raggiunti.

L’introduzione di un nuovo ed innovativo sistema di timbratura digitale permette, ogni giorno, di scegliere se utilizzare il classico tesserino oppure un sistema basato su App, con la quale oltretutto gestire il proprio cartellino con la semplicità di un tap sul proprio smartphone.

Passi importanti si stanno realizzando nell’ambito della Realtà Aumentata, applicata al mondo della produzione e del service, a favore della qualità del lavoro dei collaboratori coinvolti.

Di particolare interesse è anche l’ultimo traguardo raggiunto: il centralino virtuale. Grazie a questo siamo riusciti a rendere obsoleto il paradigma per cui la figura di receptionist debba rimanere otto ore seduta ad una scrivania, a smistare chiamate, senza poter fare altro.

Ancora, la tecnologia al servizio delle persone.

Infine, mi sento di citare un progetto che è tuttora in fase di implementazione ma per il quale l’azienda investe day-by-day molte risorse, cioè il passaggio di tutta la nostra infrastruttura IT sul Cloud.
In questo modo è possibile aumentare l’interconnessione tra colleghi, si riducono i tempi morti di connessione, si facilita e si agevola lo scambio di informazioni e si salvaguarda anche la sicurezza dei dati coinvolti.

Confucio diceva “Se cerchi una mano che ti aiuti nel momento del bisogno, la trovi alla fine del tuo braccio

Oggi, alla fine del nostro braccio potremmo trovare anche una mano robotica ad aiutarci ed è per questo che la digitalizzazione diventa attore fondamentale nel nostro mondo sempre più automatico ma sempre più umano.

Alla prossima puntata,
Carola Portigliotti