INTELLIARM

Nuovo layout, più spazio in cabina. In che modo Intelliarm è rivoluzionario?

Nuovo layout, più spazio in cabina. In che modo Intelliarm è rivoluzionario? 2048 1280 Spii
IntelliArm significa design della cabina migliorato e sostenibilità ambientale.

La rivoluzione del mercato Railway passa soprattutto per il Layout di cabina. L’Italia, patria del rinascimento e del famoso modo di pensare con il suo “Uomo al centro”, propone un umanesimo ferroviario volto a costruire un efficiente ambiente di lavoro che circondi il macchinista.

La cabina di guida è il punto di incontro tra l’utente finale e l’ingegneria del car builder che ne ha sviluppato il design. Solo portando ai vertici il contenuto tecnologico, di stile e di ergonomia possiamo veramente puntare a rivisitare il layout di cabina introducendo tangibili vantaggi.

Il risparmio di volume, ed il risparmio di peso oggi, in un’epoca in cui la spinta Green e di sostenibilità si fa sempre più concreta ed attuale, sono gli elementi sicuramente più apprezzati nel design ferroviario.

Agire su questi parametri vuol dire innescare un nuovo paradigma di progettazione in cui ogni apparato accessorio, spesso contenuto nel banco, si sposta in zone molto più accessibili e manutenibili. Aspetti che toccheremo nelle prossime puntate di IntelliArm.

IntelliArm ci accompagna alla scoperta di un Driver Desk in cui il rapporto tra volume e contenuto tecnico è estremamente alto, ogni I/O è distribuito in maniera ottimale, ogni spazio è accuratamente designato ad ospitare una specifica funzione. Ne deriva un Driver Desk di impareggiabile efficienza, in un matrimonio perfetto tra Ingegneria e sostenibilità ambientale.

Volume e Massa

Sebbene le innovazioni in campo Railway siano spesso e volentieri di carattere tecnologico andando ad agire sui componenti singoli e sui processi, esse sono meno propense a valutare tutto il Control Package nella sua interezza.

Solamente un approccio diverso può far nascere un prodotto estremamente volto alla riduzione di volume e peso, garantendo flessibilità al riposizionamento corretto di tutte le device in cabina.

Volume: Definisce l’estensione di un corpo, ossia lo spazio occupato dallo stesso, nel nostro caso, il banco di manovra ed è espresso in m³.

Risparmio di spazio: IntelliArm Vs Regional Train Driver Desk

Diminuire il volume occupato ed il peso vuol dire aumentare drasticamente, a parità di interfacce I/O, l’efficienza del banco, andando a creare spazio aggiuntivo nella cabina dove posizionare ciò che attualmente sacrificato. Ne sono alcuni esempi la pneumatica e gli effetti personali del Driver.

L’innata compattezza di IntelliArm porta inoltre a ridurre tutto ciò che è packaging, un’esigenza sempre più importante per la vocazione alla sostenibilità di SPII.

Peso: Misurato in Kg esprime la massa correlata ad un specifico oggetto.

Peso: IntelliArm Vs Regional Train Driver Desk

Una diminuzione di volume si porta dietro una conseguente diminuzione di peso, una combo vincente che permette al Car Builder di maneggiare un concentrato di soluzioni che nel volume e peso ottimali, permette di raggiungere la precedente efficacia in termini di operabilità.

In questo caso possiamo confrontare non solo l’IntelliArm nella configurazione singola ma anche nella sua essenza doppia, enfatizzando come in entrambe le soluzioni rispetto al banco di un treno regionale, lo spazio addizionale creato in cabina sia sorprendente.

Risparmio di spazio: IntelliArm Vs Regional Train Driver Desk

IntelliArm è pensare di poter ottenere di più con meno. Capovolgere il tradizionale concetto di Driver Desk senza perdere nessuno dei classici vantaggi, anzi aggiungendone altri. Creare così lo spazio in cabina per i tuoi effetti personali e prepararsi per un’esperienza senza precedenti. Progetta nello spazio per le componenti addizionali e aumenta la capacità massima dei posti a sedere.

Risparmio di peso: IntelliArm Vs Regional Train Driver Desk

E’ incredibile come riducendo e limitando gli ingombri migliorino di conseguenza i tempi di installazione. Diventa di conseguenza possibile ridurre al minimo il personale di installazione, gli strumenti e ridurre i rischi associati alla posa del Driver Desk. Leggerezza implica meno dispendio di energia per la trazione ferroviaria, IntelliArm è quindi la scelta giusta per un CarBuilder ed un operatore che vogliono essere sostenibili più che mai.

IntelliArm permette al Car Builder di ridisegnare completamente il layout di cabina, portando con sé i soli vantaggi che una installazione, semplice, pulita, leggera e meno ingombrante può offrire.

Guidare l’innovazione vuol dire farsi portavoce di tutti gli aspetti che sia il Driver, che il progettista vorrebbero migliori, concentrandoli al centro del nuovo umanesimo ferroviario. Il Control Package è al centro della cabina, così come l’uomo lo è nel rinascimento tecnologico che IntelliArm è capace di sottolineare e portare nuova vita.

Alla prossima puntata,
Paolo Casoretti

webinar

Come creare prodotti da Premio? L’esperienza SPII con IntelliArm!

Come creare prodotti da Premio? L’esperienza SPII con IntelliArm! 1590 987 Spii

“Viviamo in tempi dove la trasformazione è protagonista”, ha esordito Angelo Corti Pedruzzi, CEO di Softech, durante il Webinar “Come creare prodotti da premio? L’ esperienza SPII con IntelliArm”. 

La trasformazione digitale ha dunque sempre maggiore impatto sulle realtà aziendali.

Queste ultime sono un insieme di processi, prodotti e persone.
Proprio le persone sono al centro di questa connessione, che richiede una sempre crescente interazione tra uomo e macchina.

Come sottolineato da Francesco Colombo, Technical Manager di SPII, “IntelliArm è la risposta che la nostra azienda ha dato alla crescente domanda di stile ed ergonomia”. 

IntelliArm è un banco di manovra innovativo, pensato per migliorare le condizioni di guida degli operatori negli ambienti più gravosi.

Lorenzo Olivetto, Product Design Engineer di SPII, ha pensato ad ogni dettaglio nella prima fase di progettazione di IntelliArm:
pulsanti e interfacce sono facilmente raggiungibili e la visibilità è ottimizzata grazie alla compattezza del prodotto che è stato insignito del premio Reddot Design Award 2021.  

SPII è grata ed orgogliosa per questo riconoscimento a livello internazionale. 

Ma quali sono gli strumenti utilizzati per la progettazione di IntelliArm?

Debora Ferroni, Smart manufacturing specialist and software developer, ha collaborato con SPII nella progettazione di questo prodotto da premio e ha illustrato, durante il seminario, i principali strumenti PTC utilizzati, tra cui CREO Illustrate, CREO Parametric, Windchill, Vuforia.

Alla prossima puntata,
Simona Gianoli & Valentina Marrese

Il futuro a portata di mano

Il futuro a portata di mano 1024 576 Spii

Come designer, ho sempre sognato di creare dei prodotti che non siano solo un insieme di pelli estetiche attorno ad un contenuto tecnologico ma che fossero realmente un’integrazione reale tra forma e tecnologia al servizio dei bisogni tangibili dell’individuo.

L’uomo, la chiave di tutto, il soggetto che molto spesso durante la fase progettuale dimentichiamo a favore dell’implementazione di tecnologie sempre più complesse ma difficilmente utilizzabili, spinti dal desiderio di sponsorizzare ad ogni costo l’investimento tecnologico dell’utilità sempre più vacillante.

In SPII abbiamo provato ad andare oltre al canonico approccio technology driven verso una più oculata progettazione design driven dove l’uomo non è solo il destinatario ma anche parte dell’intero processo di sviluppo.  L’obiettivo prefissato era quello di creare un prodotto che potesse ospitare le migliori tecnologie in ambito HMI al servizio di un’interazione più semplificata, di una distribuzione spaziale dei comandi intelligente e a portata di mano oltreché di massimizzare il comfort in termini ergonomici.

Intelliarm nasce abbracciando questa filosofia, diventare un’estensione meccatronica del braccio umano, una sorta di interfaccia in cui l’importanza del feedback analogico verso l’uomo è al pari di quello digitale verso la macchina e dove il comfort di utilizzo si mischia con la reale necessità di potersi sentire al centro di comando dell’intero sistema.

Un’interfaccia uomo-macchina dinamica e flessibile che si adatta e si riconfigura in maniera rapida ed agevole in base al cliente e al mercato di riferimento verso cui verrà destinato.

Completamente customizzabile

L’idea alla base dello sviluppo dell’architettura IntelliArm è stata quella di creare una piattaforma strutturale unica sulla quale poter implementare le funzionalità più disparate in base alle esigenze del cliente finale.

Esigenze che spaziano dall’integrazione di diverse varietà di comandi all’implementazione di differenti tipologie di interfacce HMI, alla ricerca di una forma e di uno stile tailor made unico, per creare ogni volta un giusto connubio in cui la forma accoglie l’ergonomia e si sposa realmente con la tecnologia.

Facilmente installabile

Per ovvi motivi di ingombro attualmente i banchi di manovra vengono installati durante la realizzazione della cabina di comando con tutto ciò che ne consegue per quanto riguarda rischi tecnici e scarsa accessibilità in caso di manutenzioni successive.

Grazie alla struttura semplificata ed ottimizzata sulla riduzione dell’ingombro dei componenti interni, Intelliarm può essere installato agevolmente anche a cabina terminata e manutenuto con un’accessibilità a 360°.

Approccio HCD (Human Centered Design)

L’intero sviluppo di IntelliArm è stato pensato mettendo al centro della progettazione le esigenze reali dell’utente principale.

Abbiamo cercato di condensare il know-how acquisito in anni di progettazione e validazione tramite test di usabilità svolti sull’utente principale, massimizzando quelle che sono le esigenze ergonomiche di un driver durante la guida di un convoglio ferroviario.

La disposizione spaziale dei comandi ha privilegiato una raggiungibilità realmente a portata di mano con uno studio dedicato nel creare zone ad azionamento diretto per quei comandi utilizzati più frequentemente. L’alloggiamento dei componenti frontali più ingombranti è stato ottimizzato favorendo il concetto di visibilità frontale del driver.

Migliorando il comfort di guida l’utente accumula meno stress e rimanendo più vigile aumenta inevitabilmente la sicurezza a bordo del treno.

Efficienza ed efficacia manutentiva.

La riduzione degli ingombri ed una geometria sviluppata verticalmente portano a raggiungere tutti i componenti interni in maniera agevole e senza grosse difficoltà. Una grande facilità di smontaggio si traduce in una riduzione drastica dei tempi di intervento e quindi un’efficienza manutentiva senza eguali.

L’avanzamento tecnologico porta reali vantaggi se e solo se può essere capito e sfruttato da molteplici soggetti senza grandi difficoltà. Le interfacce uomo-macchina nascono per questo, fanno da ponte tra i sensi propri dell’utente e la complessità intrinseca della macchina.

Tentare di tradurre e di semplificare la complessità di un prodotto senza privarlo del suo significato è un compito che può sembrare semplice ai più ma che in realtà è la fase più ardua di un progetto. Il raggiungimento di tale scopo ne decreta il successo che si manifesta non solo da un punto di vista di efficienza ed efficacia di prodotto ma anche da un punto di vista di fluidità e completezza emozionale dell’esperienza vissuta.

“Oggi siamo intrappolati in un mondo creato da tecnologi per altri tecnologi. Ci è stato persino detto che “essere digitali” costituisce una virtù. Non è vero: gli individui sono analogici, non digitali; biologici non meccanici.” cit. Donald Norman – Il computer invisibile.

Per me che mi occupo di sviluppo prodotto questa celebre frase dello psicologo ed ingegnere statunitense Donald Norman è diventata come una sorta di legge scritta sulla quale basare la design review a valle di ogni progetto HMI portato a termine. Complicare l’esperienza vuol dire assumersi la responsabilità di non aver compreso il reale scopo di questo mestiere che naviga continuamente in acque intricate da innovazioni tecnologiche e che deve necessariamente sbrogliare la matassa per filtrare e condensare i contenuti in un prodotto facilmente recepibile dall’uomo. 

Intelliarm è frutto di questo percorso, è la prima piattaforma di comando creata con l’utente e ingegnerizzata per l’utente, una vera estensione di comando verso la complessità del mondo che ci circonda.

Alla prossima puntata,
Lorenzo Olivetto