Dall’Italia al cuore industriale d’Europa
Con il Tour 3, il nostro viaggio su strada ha raggiunto il capitolo finale. Dopo aver attraversato la Francia, la Svizzera, l’Europa dell’Est e le regioni alpine, questa volta ci siamo diretti verso un itinerario che unisce tradizione industriale e innovazione tecnologica, tra l’Italia, l’Austria e la Germania.
Il van, fedele compagno di ogni tappa, era ancora una volta allestito con una selezione rappresentativa dei nostri componenti uomo-macchina: master controller, display, morsettiere, un poggiapiedi e un sezionatore. Non solo strumenti da mostrare, ma inviti concreti all’interazione.
Come in ogni roadshow, non abbiamo portato con noi soltanto tecnologia: abbiamo portato conversazioni. Il nostro obiettivo era chiaro — chiudere questo ciclo di tour incontrando le persone che rendono possibile la mobilità ogni giorno, ascoltando le loro esigenze e condividendo visioni per il futuro.
Tappa dopo tappa

Alstom – Wien
La capitale austriaca ci ha accolti in uno dei poli produttivi più rilevanti del settore ferroviario. Da Alstom Wien abbiamo trovato un team aperto al confronto, con uno scambio tecnico e strategico che ha toccato temi di innovazione, ergonomia e integrazione dei sistemi.

Siemens – Erlangen
Proseguendo verso la Baviera, Erlangen ci ha offerto l’occasione di confrontarci con uno dei centri di eccellenza per la tecnologia ferroviaria. Le discussioni si sono concentrate su come il design delle interfacce possa migliorare l’esperienza operativa quotidiana e rispondere a standard sempre più esigenti.

Stadler – Chemnitz
A Chemnitz, cuore della Sassonia, abbiamo incontrato un team dinamico e orientato al futuro. Il dialogo è stato ricco di spunti su come adattare le soluzioni uomo-macchina a contesti operativi complessi e diversificati, mantenendo un equilibrio tra affidabilità e innovazione.

Alstom – Mannheim
Ultima tappa, ma non meno significativa. Da Alstom Mannheim, immersi in un contesto industriale di grande tradizione, abbiamo chiuso il viaggio con una conversazione approfondita sul ruolo dell’ergonomia e dell’usabilità nelle cabine di guida, con un focus sul valore aggiunto che l’esperienza reale può dare al design.
Il significato di questo terzo tour
Il Tour 3 non è stato solo un’ulteriore serie di visite, ma il momento di sintesi di un viaggio che in tre tappe ha attraversato 7 Paesi – Francia, Polonia, Repubblica Ceca, Austria, Germania, Svizzera e Italia – con oltre 15 fermate.
Abbiamo viaggiato per incontrare chi, ogni giorno, trasforma tecnologia e progettazione in treni che collegano persone e luoghi.
Grazie alla dedizione del team di questo ultimo tour – Valerio Malfatto, Emiliano Grandi, Valentina Marrese, Paolo Casoretti e Daniele Riva – abbiamo chiuso il Roadshow 2025 come l’avevamo iniziato: con energia, curiosità e il desiderio di costruire connessioni autentiche.
La strada, per noi, non finisce qui. Il capitolo del Roadshow 2025 è concluso, ma il viaggio dell’innovazione continua — wherever we can.
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Alla prossima puntata,
Simona Gianoli