Dall’Europa dell’Est al cuore alpino del continente
Dopo aver concluso il nostro primo roadshow attraverso la Francia e la Svizzera francofona, era tempo di spingerci verso nuovi confini, nuove domande e nuove conversazioni.
Il Tour 2 ci ha condotti attraverso un mix dinamico di regioni: dai poli industriali dell’Est alle zone alpine dove precisione e innovazione vanno di pari passo.
Prima della partenza, il nostro van è stato accuratamente allestito con una selezione curata dei nostri componenti uomo-macchina più emblematici: master controller, display, morsettiere, un poggiapiedi, un sezionatore. Ogni elemento è stato scelto non solo per mostrare innovazione, ma per invitare all’interazione.
Durante tutto il viaggio, il van è stato il nostro compagno costante. Non trasportava solo tecnologia, ma anche conversazioni. Ad ogni tappa, siamo arrivati insieme – su ruote e di persona – pronti a connetterci. Abbiamo incontrato team, visitato stabilimenti, scambiato idee e concluso con una dimostrazione pratica dei nostri prodotti. Uno spazio condiviso, dove storie e soluzioni potevano incontrarsi faccia a faccia.
Perché questo secondo roadshow non era solo una vetrina tecnologica, ma un’occasione per costruire comprensione. Per ascoltare chi utilizza ogni giorno le nostre soluzioni, e lasciare che i loro insight ci guidino verso il futuro.
Tappa dopo tappa

Alstom – Katowice
Il nostro viaggio è iniziato nel sud della Polonia, dove l’eredità industriale incontra la manifattura all’avanguardia. Da Alstom Katowice, lo scambio è stato aperto, approfondito e altamente tecnico: un’immersione nelle realtà della produzione e dell’integrazione che ha dato il ritmo giusto al resto del roadshow.

Stadler – Praga
Successivamente, siamo arrivati nel cuore della Repubblica Ceca.
Da Stadler Prague, abbiamo incontrato un team pronto a discutere le sfumature dell’ergonomia, dell’esperienza utente e del ruolo in evoluzione del design delle interfacce. Le conversazioni sono state orientate al futuro, con una curiosità condivisa su come le nostre soluzioni possano adattarsi alle sfide del mondo reale.

Stadler – Rheintal
Nella pittoresca valle del Rheintal, precisione e cultura ingegneristica vanno di pari passo. Questa visita ci ha offerto l’opportunità di approfondire i dettagli del design, la funzionalità e le operazioni quotidiane, con un chiaro focus su come ogni singolo elemento si traduca nell’esperienza del conducente.

Stadler – Bussnang
Di ritorno in uno dei siti produttivi più iconici del settore ferroviario, Bussnang ci ha accolti con energia e preziosi spunti.
Lo scambio è stato ricco di idee, domande e un entusiasmo condiviso per far progredire il design delle interfacce in contesti complessi e in continua evoluzione.

RhB – Landquart
Ai piedi delle Alpi, Rhätische Bahn ci ha offerto un finale perfetto.
Circondati dai paesaggi in cui circolano i loro treni, abbiamo vissuto un momento di dialogo concreto e ricco di spunti, incentrato sulla realtà operativa, le aspettative e su cosa significhi davvero connettere l’uomo e la macchina.
Significato di questo secondo tour
Questo roadshow ci ha ricordato quanto sia ancora importante esserci, fisicamente e di persona.
Non eravamo lì solo per presentare, ma per comprendere. Per aprire conversazioni su usabilità, ergonomia ed esperienza. Per mostrare, dal vivo e nel contesto reale, il valore di anni di sviluppo e del know-how che sta dietro a migliaia di master controller prodotti e perfezionati nel tempo.
Grazie alla dedizione del team del Tour 2 – Daniele Riva, Paolo Casoretti, Stefano Borgonovo e Valentina Marrese – questo viaggio è diventato più di un semplice roadshow. È diventato uno scambio di idee, un passo più vicino a chi lavora ogni giorno con la nostra tecnologia.
E la strada non finisce qui. Il Tour 3 è dietro l’angolo…
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Alla prossima puntata,
Claire Zuber